Sistema per
la tele-lettura dei consumi di acqua e gas
Il tema dell’energia, del suo impiego/consumo, dell’economicità e della
relativa sostenibilità in riferimento all’ambiente sono sicuramente argomenti di
grande attualità e di prioritaria necessità.
Un contributo fondamentale all’evoluzione dei consumi energetici (in termini di
risparmio) lo si può ottenere mediante un’opportuna sensibilizzazione e presa di
coscienza da parte dell’utenza, alla quale però è anche necessario fornire strumenti
efficaci di controllo che favoriscano una gestione responsabile.
Attualmente infatti consumiamo molto e male non sapendo che possiamo, mediante semplici
accorgimenti, consumare molto di meno senza dover rinunciare alle comodità domestiche
alle quali siamo oramai abituati.
La problematica affrontata in particolare nel progetto oggetto della presente proposta
riguarda i consumi di GAS e di ACQUA. Tutte le abitazioni hanno allacciamento sia
al GAS che all’ACQUA ma il riscontro di quanto effettivamente viene consumato quotidianamente
lo si ha solo al ricevimento della bolletta che avviene, nei casi più fortunati,
ogni due mesi.
Troppo poco per fornire l’opportuna sensibilità al consumo e per mettere in evidenza
possibili intervalli temporali in cui effettivamente avvengono sprechi od utilizzi
non proficui e quindi inutili e dispendiosi (sia in termini economici che di impatto
ambientale).
Da qui l’idea di affrontare la tematica dal punto di vista dell’informazione creando
un circolo virtuoso tra chi fornisce i servizi di erogazione ACQUA/GAS e chi usufruisce
di tali servizi.
Obiettivi della soluzione
- Ridurre i costi della fattura.
- Ridurre la quantità sempre maggiore delle letture non eseguite a causa della assenza
degli occupanti nelle abitazioni.
- Fatturare importi più vicini al reale consumo ed evitare pertanto la fatturazione
di conguaglio sempre mal sopportata dalla clientela.
- Possibilità di ricevere il dettaglio dei consumi in modo da permetterne una
verifica tempestiva.
- Verificare l’effettiva fornitura ricevuta a oggi praticamente impossibile da controllare.
Cosa è possibile ottenere
- Una fatturazione dei reali consumi e non basata su simulazioni.
- Possibilità per i futuri OVE (Operatori Virtuali dell’Energia) di avere una soluzione
integrata per realizzare una modalità di bollettazione Dual Fuel (bolletta unica
per elettricità e gas).
- Ricevere il dettaglio dei consumi: ‘n’ letture giornaliere con n configurabile.
- Consentire all’utente finale un risparmio energetico basato sull’analisi dei dettagli
dei consumi.
Funzionalità del sistema
Mercurio è un sistema di tele-lettura
dei contatori realizzato da Gruppo DE Solutions
E’ costituito da dispositivi hardware e software
-
SONDA REED BF: sensori magnetici a contatto reed per
la misurazione del gas in
-
grado di emettere impulsi.
-
SCT [Signal Counter Transceiver]: sistema di raccolta
dei dati di consumo preposto alla
-
rilevazione degli impulsi analogici
in ingresso dalle sonde reed, alla loro
-
trasformazione in formato digitale e trasmissione,
via GSM/GPRS.
-
COLLECTOR: Sotto-sistema costituito da:
-
RSM [Receiver System Management]: modulo
di raccolta di tutte le informazioni
- rilevate
dagli SCT e loro trasmissione al sistema operativo
centrale.
-
OM [Operational Machine]: sistema operativo
centrale software per la gestione degli
- apparati, delle letture effettuate e la preparazione dei dati per il sistema di
billing.
Di seguito sono elencate sinteticamente le funzionalità offerte dai singoli componenti.
SCT
Compito degli SCT è effettuare le letture dei contatori ed inviarle
verso il Collector attraverso la rete telefonica pubblica.
Si tratta di un tele-lettore elettronico progettato principalmente per contatori
di gas, che può essere impiegato con qualsiasi contatore a sonde reed come, ad esempio,
contatori di acqua.
La lettura avviene collegando fino ad 14 sonde ai contatori predisposti per la telelettura
e memorizzando gli impulsi prodotti dal meccanismo di conteggio dei volumi erogati.
I dati memorizzati sono, quindi, inviati, con cadenza periodica, al centro di raccolta,
tramite connessione GPRS (nella prima versione del sistema saranno utilizzati servizi
pubblici GSM/GPRS). L’alimentazione del dispositivo è fornita da una batteria al
litio, interna al contenitore, con la capacità necessaria a garantire il funzionamento
per almeno tre anni. Il dispositivo è racchiuso all’interno di un contenitore IP55,
dal quale devono uscire i soli cavi delle sonde.
Anche l’antenna GSM è posta all’interno del contenitore, anche se è possibile collegare
una prolunga per il cavo dell’antenna, per posizionarla in un punto con migliore
ricezione. Per ridurre i costi di traffico telefonico utilizzando una tariffa flat,
tutte le trasmissioni avvengono con connessione GPRS.
Per limitare il consumo della batteria la comunicazione tra gli apparati SCT
e il Collector avviene sempre su iniziativa della periferica
SCT. Lo scambio dei dati con il sistema Collector avviene tramite file,
scaricati o letti da un server FTP. Solo i messaggi spontanei, causati da allarmi,
sono inviati tramite una connessione diretta (socket TCP/IP) verso una porta del
server.
In questo modo gli avvisi vengono inviati tempestivamente al centro di controllo,
mentre le altre informazioni vengono scambiate al momento del risveglio del
SCT. Il funzionamento di un SCT può essere adattato
a diverse esigenze operative per mezzo di parametri contenuti in un file di configurazione
scaricabile dal Collector via GPRS. Tra i parametri di configurazione sono la frequenza
di lettura del contatore e la frequenza risveglio per l’acquisizione e l’invio delle
letture.
Collector
Compito del Collector è: raccogliere le letture dei contatori prodotte dagli SCT
monitorare e gestire gli SCT inviare i dati dei consumi verso gli
altri sistemi.
La figura seguente rappresenta l’architettura dell’intera struttura.

La soluzione architetturale è stata così concepita in modo da ottenere un sistema
perfettamente scalabile.
Il sistema bilancerà il carico di lavoro suddividendolo su hardware diversi in funzione
delle effettive necessità.
Il Collector è costituito da due componenti software:
Receiver System Management (RSM): ricopre il ruolo di dispositivo
di collegamento tra gli apparati periferici ed il server centrale.
Operational Machine (OM): è il server su cui risiede il sistema
gestionale che governa l’archivio anagrafico, l’archivio delle letture e l’invio
di letture e consumi verso gli altri sistemi.
RSM
La funzione principale del Receiver System Manager (RSM) è ricevere
e immagazzinare temporaneamente i dati ricevuti dagli SCT e trasferirli all’Operational
Machine.
Una volta trasferiti, i dati su RSM vengono cancellati. L’RSM gestisce, inoltre,
il transito di tutti i messaggi di controllo e manutenzione del sistema originati
dagli SCT verso il sistema OM che provvede a segnalare l’evento e a richiedere l’intervento
dell’operatore.
L’RSM supervisiona infine la configurazione degli apparati periferici. Al termine
di ogni sessione di colloquio con il dispositivo periferico quest’ultimo verifica
la presenza di un nuovo file di configurazione e in caso di esito positivo trova,
lo scarica e lo esegue.
OM
L’Operational Machine (OM) è il server su cui risiede il sistema
gestionale.
È il sistema operativo centrale per la gestione degli apparati, delle letture effettuate
e la preparazione dei flussi di dati verso i sistemi esterni di fatturazione.
Gestisce tutte le SIM in dotazione, per provider telefonico, tipo di contratto e
costi addebitati. Gestisce le società a cui inviare i dati dei consumi e le letture
nei tempi e modi concordati. Identifica gli SCT con i relativi contatori suddivisi
per tipo di utenza, dove sono ubicati geograficamente ed anche posizionati (cantina,
sottoscale, balcone, ecc.).
Verifica le condizioni di un SCT, le letture eseguite per contatore e quelle inviate
alla bollettazione. Modifica metodo, tempi e modalità sia di lettura degli SCT che
di archiviazione delle letture effettuate (da 1 a n letture al giorno, invio letture
da una al giorno ad una ogni 2/3 mesi).
L’interfaccia utente dell’OM è accessibile attraverso un sistema di livelli di autorizzazione.
Per ogni società viene definito un Master o Amministratore del sistema che definisce
le regole ed i profili degli utenti che possono utilizzare il sistema.
Architettura e Outsourcing
Il Gruppo DE Solutions nei confronti dei propri clienti si pone come fornitrice
di un servizio globale offrendo ove richiesto l’infrastruttura hardware, rete e
sicurezza, garantendo al cliente investimenti chiari, sicuri e diluiti nel tempo.
Infatti per chi non disponesse di un Data Center o non volesse farsi carico della
gestione informatica del sistema Mercurio, il Gruppo DE Solutions è in grado di
fornirlo in Outsourcing. In ogni caso l’architettura IT, che il Gruppo DE Solutions
potrebbe fornire e configurare per il sistema Mercurio è la seguente:
- Un server RSM dedicato alle comunicazioni esterne, un server per l’OM, uno per il
Database, tutti replicati in versione Cluster per garantire la continuità del servizio,
inoltre se necessario un server per la gestione dei Backup e disaster recovery.
- Apparati di rete e di sicurezza router e firewall in Failover (backup automatico
sempre per la business continuity).
- Licenze software, Windows, SqlServer, Antivirus, Spyware, Backup.
- Accesso ad Internet tramite linea (in fibra ottica con banda minima garantita).
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